Non fuggire in cerca di libertà quando la tua più grande prigione è dentro di te.
Jim Morrison
E poi non parliamo dell'umore! Guai a chi mi si avvicina o rivolge la parola il lunedì mattina! Si, oggi é martedì ma io ho il fuso orario sballato in quanto ieri a Roma era festa e non si lavorava! Che festa? Documentatevi, ignorantoni. Se osi solo avvicinarti con faccetta beata e sorridente mentre a me vorticano furiosamente gli zebedei, commetto un omicidio! Invidio furiosamente chi riesce a trovare qualcosa per la quale sorridere di lunedì mattina! Ma peggio ancora é avere a che fare con colleghi ai quali girano anche a loro gli zebedei! Lì diventa una guerriglia intestina (intestina nel senso che ti si attorcigliano le viscere per la rabbia)! Perché nessuno scazzo può coesistere col mio o essere maggiore del mio! Chiaroooo? Quindi peggio di una faccetta beata c'é una faccetta scazzata! E come volevasi dimostrare stamane ho già avuto a che fare con entrambi!
In aggiunta, da un mese a questa parte c'é la beffa che piove solo nel weekend mentre nel resto della settimana sembra di stare in Polinesia. Esco dal lavoro e vedo ballerine hawaiane che mi danzano con i loro gonnellini a fiori e mi offrono cocktail dentro mezze noci di cocco! Arriva il sabato e vedo Noé che carica mufloni e blatte nella stiva dell'arca...ma ciò é tutto frutto della mia frustrazione e del mio stress da "meteo stronzo"! Dannazione, dannazione, dannazione!!!!
Ragazzi miei, la settimana non é iniziata nel migliore dei modi! Forse perché ho appreso la notizia nefasta che la mia totale libertà che perdurava da un mese sta per terminare in quanto la settimana prossima rincasa tutto il parentame e io nn posso più fare le mie allegre cenette a casa (il parentame poco apprezzerebbe che si bazzica per casa fumando, bevendo e schiamazzando fino alle 4 del mattino)!
Mi consola appena appena la prenotazione del viaggio per quest'estate anche se poco sono convinto della buona riuscita dell'esperienza! Si parte in 6 (e i caratteri di tutti e sei sono a mio avviso totalmente inconciliabili quindi già prevedo che finirà a schifio) e si gira tra la Francia e l'Inghilterra con tappe totalmente irrazionali e sconclusionate: Roma-Edimburgo; Edimburgo-Parigi; Parigi-Londra; Londra-Roma...almeno é così se non ricordo male in quanto nella prenotazione abbiamo cambiato idea svariate volte mentre ognuno dei sei proponeva una sua idea e fortunatamente alla fine si son contenuti perché il giro si stava estendendo tra la Russia orientale e lo sconfinamento delle Colonne d'Ercole! Bhé per uno che poco tollera gli aerei, non é male prenderne 4 in una sola vacanza (vogliamo parlare del fatto che gli aerei stanno cadendo come mosche ultimamente? Oggi un'altro nell'Oceano Indiano credo!)
Avevo un post serio ma molto più "pessimista e fastidioso" di questo quindi non so se lo posterò. E poi l'ho scritto mentre ero in posta, sui moduli per i vaglia e dovrei ordinare una sessantina di moduli...non mi va, non mi va, non mi va!!!! (cacchio, ho scritto un post mentre ero in posta...curioso eh???)
Per oggi ho delirato abbastanza! Posso andare! Saluti a tutti! Vado ad uccidere i colleghi fastidiosi!

Si lo so, dovrei aggiornare ogni tanto ma bho, non lo so, mi manca proprio l'ispirazione ultimamente! E poi ormai qua non passa più nessuno. Chi andrebbe a mangiare in un ristorante dove da mesi non si vede un cliente? Nessuno! Ecco appunto! Potrei svendere il blog per fallimento, per cessata attività, per lutto! Se qualcuno è interessato faccia un'offerta e la prenderemo in considerazione! Sarà che l'è una vita talmente grama che alla fine mi si atrofizza il neurone! Eh si...perchè io uno ne ho ed è talmente pigro ma talmente pigro che già si è scocciato di scrivere...quindi adieu!!!
Sono un degenere padrone di blog! Ma il mio estro creativo é così altalenante ultimamente...anzi latitante si...L'unica cosa creativa che riesco a partorire al massimo può essere un peto! Quindi si, sto scrivendo senza meta, senza idee ma giusto per aggiornare o qua mi staccano luce e gas e mi toccherà postare sui post it !!!!
Che dirvi? Son reduce da un concorso pubblico che mi ha reso tanto orgoglioso in quanto ho riaperto dei libri (a scopi di studio) dopo quasi 10 anni (che veneranda età mi porto sulle spalle come un fardello insostenibile ahimé)...dicevo, ho riaperto dei libri dopo 10 anni, precisamente un manuale di interessantissimo e avvincente anzichénò Diritto Sanitario che avrei dovuto studiare in almeno un mese o 15 giorni vista la mole e che invece no! Perché qua si riesce a far le cose sempre all'ultimo momento e solo sotto pressione! Indi in due giorni ci siamo letteralmente ingozzati di pallosissime norme e fu giorno e fu mattino venne il terzo giorno e imbottiti di valeriana come un camicaze isterico-ansioso abbiamo affrontato la temibile prova uscendone illesi e semivittoriosi!!!! Semivittorioso perché non rientro pienamente nei posti assegnati ma voci di quartiere garantiscono che per necessità di organico (orrene parole albergano nel dizionario italiano) verranno pescate altre persone dalla lista ed essendo in ottima posizione in graduatoria ho buone possibilità (e fatemi gongolare nel mio self vanto)! Mi gongolo perché pensavo di arrivar millamillesimo e invece sto entro le prime decine su millemila partecipanti!
E qua devo precisare una cosa! Son contentissimo per l'esito della prova ma sul futuro lavoro ci metterei una pietra sopra! L'ho fatto solo per accontentare quel rompi maroni di mio padre che é fissato che ho un età (ma vafangùl), che devo sistemarmi, accasarmi, trovare un lavoro serio (come se adesso facessi il domatore di lumache al circo Togni) etc etc...
Per carità, da un lato ha ragione ma di andarmi a liofilizzare e atrofizzare il cervello in una pubblica amministrazione per tutta la vita non era proprio la mia massima aspirazione! Sognavo altro quando era bambino: il pompiere, il medico ginecologo, il porno attore, il ricercatore di capezzoli nei verminidi ma ahimé il destino mi ha proiettato su un'altra strada! Il mio destino deve essere sprovvisto di Tomtom a quanto pare!!!!
Che poi tra l'altro io un lavoro ce l'ho! E mi piace assai! E' culturalmente stimolante, mi tiene in contatto con millemila persone, mi arricchisce proprio l'anima giorno dopo giorno...anche se vige ancora lo schiavismo occulto però...però che palle ecco!!!! Eh vabbé miei fedelissimi due lettori, non vi ammorberò l'anima oltre. Dovevo aggiornare e ne ho approfitatto per questo sfogo!
Che altro dirvi? Si avvicina il lungo ponte del 1° maggio e forse me ne andrò al mare se il tempo concede tregua! Per il weekend successivo invece son previsti i festeggiamenti in tutto il regno per il mio compleanno che comunque non sarà un giorno felice perché mio padre si ricorderà ancor di più che la mia veneranda età avanza inesorabilmente e quello non é contento finché non divento l'amministratore unico della Fiat, mi sposo la versione intelligente di Paris Hilton (un'erediteria in casa non fa mai male) e magari gli regalo una coppia di pargoli! (che col culo che ciò mi escono neri)
Detto ciò ci vediamo al prossimo aggiornamento, cioè quando mi sposo con Paris Hilton!
P.S. Sono contrarissimissimo al matrimonio! Papi rassegnati!!!!
La realtà che ci illudiamo aver riportata fedelmente ogni secondo dai famelici giornalisti, per moltissimi aspetti è svuotata di una miriade di sfaccettature dolorose che puoi comprendere e già minimamente percepire soltanto se osservi negli occhi chi il dolore ce l’ha attaccato alla pelle come la pece più nera, maleodorante e pesante. La realtà la senti come un coltello che ti entra nel cuore mentre ti raccontano, mentre si sfogano, mentre vengono giù lacrime di dolore e di paura, mentre respiri la loro incertezza, il loro senso di precarietà e di totale imprevedibilità del futuro.
È nei loro occhi che risiede la realtà! È dai loro occhi che riesci a comprendere cosa sia l’umana paura della morte. La paura più grande e agghiacciante. Perché la morte li ha toccati direttamente nei loro affetti, la morte loro l’han sfiorata, ne han sentito il fiato gelido sul collo. E quella loro paura la respiri, l’annusi, la tocchi. La tocchi sui loro visi rigidi e tesi, pronti a scattare al minimo sussulto perché ormai han sviluppato una sensibilità eccezionale a ogni minima vibrazione. La casa che nel nostro immaginario è il luogo sicuro per eccellenza, il nido, per loro è diventato il nemico più temibile, un mostro del quale non puoi fidarti, pronto a divorarti da un momento all’altro. E ritornare tra quattro pareti diventa la sfida più grande con se stessi e devi combattere con i ricordi di quella terribile notte. Quando ogni certezza e tranquillità si sbriciolava sotto i piedi come molliche di pane. E tutto intorno calcinacci di futuro, di speranza, macerie di ricordi, di aspirazioni, di progetti. Tutto questo nessun giornalista saprà comunicarlo. E pensare che i mass media si fondano sul concetto di comunicazione ma personalmente ho appreso più da quegli occhi impauriti e atterriti ma nobili, orgogliosi e pieni di fortissima dignità, che da ore e ore di telegiornali in corsa verso l’audience più alto. E così scopri che un dramma da più di 200 morti diventa solo una succulenta occasione per alzare lo share. Farà parte del mestiere, ma è un mestiere sporco. Sporco se fatto da chi non ha umanità, ritegno, buon senso. E noi qua spettatori passivi di ciò che per molti è diventato uno “spettacolo” che tra un po’, fidatevi, inizierà anche ad annoiare: ”sempre le soliti immagini”…”morti ormai non se ne trovano più”…Rai, Mediaset, Sky e affini smonteranno baracca e burattini e se ne torneranno a far servizi sulla fiera della quaglia chissà dove o a fare interviste al vincitore del Grande Fratello. E L’Aquila? Che ci pensino gli aquilani a ricostruirsela. Hanno le tende, cosa vogliono di più? Tra qualche (breve) tempo i riflettori si spegneranno, nessuno più andrà a importunare i vecchietti che dormono infreddoliti e impauriti nelle macchine, per fargli una delle domande più intelligenti che l’estro umano potesse partorire:
“come si sente”?
“Sprizzo gioia da ogni fibra del mio corpo, non vede?”
E quando l’interesse scemerà, quando lo spettacolo non sarà più attraente, gli aquilani dovranno iniziare “da soli” a fare i conti con ciò che è rimasto, ciò che è andato perso e ciò che andrà ricostruito. Io di questo ne son certo perché ce lo insegna la storia dei terremotati rimasti anni in deposito nei container ma mi auguro con tutto il cuore che per una volta, il costume tutto italiano del buttar nel dimenticatoio le realtà scomode ed economicamente impegnative, venga smentito da un costante e solidale aiuto che si perpetui fino alla risoluzione del problema che è serio, grave, drammatico e come tale va risolto. Subito!
L’Aquila resterà sempre nel mio cuore e nella mia mente come l’ho conosciuta io. Ma spero di poterla rivedere presto risorgere dalle sue macerie e che non si trasformi in un museo del ricordo ma diventi spettacolare mostra della sua ricostruzione.

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Così ho perso tutti i miei impieghi: nel sonno!
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Quando non puoi trattenerti dal volgere lo sguardo fuori dalla finestra e lasciarti ipnotizzare da ogni manifestazione della natura che accade al di là del vetro, allora vuol dire che...quel giorno dovevi restartene a casa e non venire a lavoro. Ecco, secondo questo principio allora dovrei essere disoccupato perchè non resisto assolutamente alla tentazione di lasciarmi distrarre dal mondo fuori questa stanza. Le bandiere dell' Europa e dell'Italia che danzano tanghi sensuali sul balcone, gabbiani che si prendono beffa di me da lassù starnazzandomi chissà cosa (verrà anche il vostro turno, gabbianoidi malefici), le mimose che sprizzano primavera da ogni morbido ciuffetto giallo, i raggi del sole che feriscono gli alberi, trapassondoli fino a gettarsi prepotenti nei miei occhi...e che cacchio, poi esco di qua e giù il diluvio universale...questo è ingiusto! L'arrotino che...si, si, esiste ancora l'arrotino che richiama con voce cavernicola e cantilenante frotte di donne armate di forbici, coltelli, cucine a gasse, stufe a gasse...ma l'avete mai viste voi 'ste donnine in vestaglia e pantofole pelose di peluche rosa che si incollano giù per strada la cucina a gasse? Che poi da quando mondo è mondo, l'arrotino non sa dire "gas"...dovrei fondare un gruppo su Facebook "istruiamo gli arrotini", farollo! E insomma, cercando di districarmi da questo delirante groviglio che qui sto producendo...che stavo a di'? Ah si, dicevo che mi faccio distrarre dall'arrotino che come un pifferaio magico attira tutte le donne armate del quartiere...niente niente sia invischiato con Al Quaeda? Attenzione attenzione, la nuova minaccia per l'occidente forse arriva dalle nostre stesse donne! mmmmm e dove sta la novità direte voi? Ecco, dopo questa penso che posso anche ritirarmi in un doveroso e meditativo silenzio!

Credo che quando stacco passerò alla Coop a comprare un pacco di uova così finalmente potrò misurarmi la temperatura, ecco!
E anche oggi abbiamo aggiornato!
A la prochaine fois!







